Sanguisuga. Vive in stagni dove l'acqua è pulita. Questa è di san Martino di Paravanico. Grazie a una ventosa si attacca alla pelle di un animale, incide con le mascelle dentellate la carne,  e comincia a succhiargli il sangue. Grazie ad una sostanza anticoagulante il sangue continua a scorrere finchè non si sente sazia (ne ingurgita così tanto da bastargli per un anno!).e per evitare che il malcapitato trovi fastidio e cerchi di liberarsene immette anche una sostanza anestetica (come le zecche). Insomma le ha studiate tutte per benino per fregare il suo prossimo! E' infatti un parassita appartenente al clan mafioso degli irudinei.   TORNA AD ANIMALI