COMUNICATI STAMPA

con cortese richiesta di pubblicazione e max diffusione

 

 

 

 

Il parassitismo mafioso può essere debellato

        

Cosche all’ombra dei campanili - Al Nord la mafia sceglie i paesini

 

progetto didattico  2 maggio 2013, alle ore 20.30 presso il teatro parrocchiale di Campomorone.

FORSE CE LA FAREMO

 

MEMORIA delle vittime innocenti di mafia, IMPEGNO per legalità.

Serata organizzata dai ragazzi della scuola media Alice Noli di Campomorone

 

DENTRO GLI SPARI

 

"Ognuno ha il diritto e il dovere di occuparsi degli affari degli altri se questi danneggiano se stessi,  la giustizia sociale e l'ambiente. Un mondo di vigliacchi permette un mondo di prepotenti, ossia un mondo non degno degli esseri umani.Una democrazia reale si mantiene quando è sempre più forte di ogni prepotenza, quando la cosa giusta precede il proprio interesse e del proprio gruppo, quando conosce con intelligenza l'azione utile per correggere le devianze sociali." da un tema di uno studente genovese

NO ALLA VENDITA DEI BENI CONFISCATI

Firma l'appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra

click qui per sostenere don Ciotti

 

ADESIONE AL COMITATO TIGULLIO ACQUE

Mettiamo a disposizione il portale di http://www.polcevera.net per diffondere l'iniziativa. La  Francia ha fatto dietro front alla privatizzazione constatando l'abbassamento del servizio, l'aumento dei costi, l'infiltrazione di associazioni mafiose (da dove vengono?) interessate. In Italia il fenomeno è destinato ad amplificarsi. Era da molto che le mafie spingevano alla privatizzazione anche in Italia e speriamo che queste concessioni siano solo "sviste", "ingenuità" o calcoli sbagliati del legislatore.  L'acqua è un bene comune, di tutti gli uomini, che di principio non può essere di qualcuno, come la vita. Insomma, prender parte a questo comitato  è un impegno per la vita e la giustizia umana che fa onore.

click qui per visionare il documento

 

 

 

 

GIOVEDI' 9 MARZO 2006 ORE 17 NELLA SALA QUADRIVIUM PIAZZA SANTA MARTA 2-IL VESCOVO DI GENOVA ED IL VESCOVO DI LOCRI HANNO DATO VITA AD UN INTENSO DIBATTITO  SULLA EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'.

Già papa Giovanni Paolo II aveva proclamato ufficialmente che i mafiosi non possono dirsi nè considerarsi cristiani, essi hanno disonorato la società e la convivenza civile. Ogni forma di parassitismo e di prepotenza è contraria alla dignità umana. CLIK QUI PER VISIONARE LA LOCANDINA

 


CASA DELLA LEGALITA' GENOVA

http://www.genovaweb.org/

Le reazioni delle persone ai reati ed alle intimidazioni mafiose sono sempre queste: bisogna farli fuori tutti, polizia o non polizia", " la mafia è un cancro da estirpare con le buone o le cattive", "con quelli bisogna farsi giustizia da soli" ,eccetera. La casa della legalità a Genova, giustamente, invita la popolazione a seguire sistemi legali per la giustizia .

 

SCHEMA SULLA PRESENZA ED ATTIVITA’ MAFIOSA
A GENOVA E IN LIGURIA


Cosa Nostra
‘Ndrangheta
Camorra

Cinese (triade)
Marsigliese
Albanese
Nigeriana
Russa

I settori di attività sono:
- traffico e spaccio di sostanze stupefacenti
- sfruttamento della prostituzione
- racket ed usura - scommesse clandestine e gioco d’azzardo (videopoker, combattimenti animali,…)
- sofisticazioni alimentari
- riciclaggio denaro sporco (attività commerciali e/o imprese)
- caporalato (lavoro nero nei cantieri edili)
- tratta di esseri umani (immigrazione clandestina)
- traffico di armi
- traffico di rifiuti anche inquinanti.

Tra i principali campi di azione delle mafie, attraverso e finalizzato al riciclaggio del denaro sporco, con attività apparentemente 'legali', vi sono:

-Edilizia e Immobiliare; -Trattamento dei rifiuti (in particolare quelli tossici) -Risanamento e recupero ambientale -Abusivismo commerciale (soprattutto nel settore alimentare) -Locali e attività commerciali.

 

 

 

 

Le loro idee camminano sulle nostre gambe

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“La lotta alla mafia è il 1° problema da risolvere nella nostra bellissima terra e disgraziata...Non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le nostre giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. Ricordo la felicità di Falcone quando in un breve periodo di entusiasmo egli mi disse: La gente fa il tifo per noi. E con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l’appoggio morale della popolazione dava al lavoro del giudice, significava qualcosa di più, significava soprattutto che il nostro lavoro stava anche svegliando le coscienze”.

Paolo Borsellino

 

 

Beppe Grillo parla della mafia

attualità librarie

per non dimenticare il vero eroismo

sequestro beni mafiosi click qui *

 

per saperne di più sulla mafia nelle malattie mentali:

http://www.priory.com/ital/mafia.htm

http://www.puntosufi.it/mafia.htm

 

Un bel libro! Grazie Silvana per averlo scritto!

 

MINACCE e INTIMIDAZIONI MAFIOSE
alla CASA DELLA LEGALITA’ di Genova

Le Mafie sono a Genova da tempo, radicate e operanti, in diversi settori come il mercato della prostituzione, lo spaccio di droghe, il racket, le scommesse clandestine, l'usura; con l'azione di riciclaggio, di pulizia del denaro sporco, grazie alle collusioni e protezioni, sono divenute apparentemente legali, con società -soprattutto nei settori dell'edilizia, dei rifiuti e dell'ambiente- che riescono anche ad aggiudicarsi appalti, con un mercato del lavoro nero, fatto di caporalato, che porta a vittime su vittime. Poi apre e chiude attività commerciali come se nulla fosse, nel giro di pochi mesi.Alle mafie danno fastidio i luoghi dove si denuncia, dove è possibile segnalare episodi, anche solo a parlarne, perchè loro "non esistono"e nessuno deve nominarli e denunciarli. Alle mafie danno fastidio gli spaz di aggregazione e di socializzazione puliti, popolari, dove è possibile incontrarsi, giocare per divertirsi e non per soldi. Spazi dove la inciviltà della prepotenza viene contrastata dalla forza della legalità e dei diritti uguali per tutti..

Alle mafie da fastidio vedere luoghi aperti ai ragazzi come agli adulti, dove la propria manovalanza non è accetta e non può dettare legge, dove, ad esempio, non gli è permesso spacciare droga.