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Piazza Pontedecimo si chiamava "regina Margherita" e prima ancora "ciassa di Pein" dai proprietari del terreno. Risale al 1821 quando venne aperta la strada carrettabile dei Giovi. Antecedentemente c'era solo una via che passava tra le case. Una volta realizzato lo spiazzo essa divenne l'alternativa a piazza Armondi per le fiere e mercati. Ad essa arrivava il servizio tramviario a cavalli e a buoi poi convertito in elettrico all'inizio del 1900. Ancora oggi l'autobus 7 che collega Pontedecimo a Genova fa capolinea in via natale gallino  a ridosso della piazza. Nel 1934 nel periodo fascista venne iniziata la costruzione di una casa littoria mai portata a termine, un edificio esteticamente pesante ed ingombrante che venne di recente distrutto per lasciar posto ad un piccolo parco giochi con qualche albero intorno che fa da naturale   depuratore e concede frescura ed ombra d'Estate. Anche il gabbiotto del rifornimento della benzina, presente nella foto, stato smantellato.